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Quinta
montagna al mondo per altezza, denominata anche "IL GRANDE NERO"
a causa delle difficoltà che la via di risalita presenta. Gnaro
parte dall'Italia il 25 marzo 2002 aggregato a una spedizione internazionale
composta da alpinisti baschi, svizzeri e italiani. Il trekking di
avvicinamento al C B (12 giorni) si rivela piuttosto tormentato: durante
la sosta in un lodge, la spedizione viene attaccata da un gruppo di
guerriglieri maoisti; dietro il pagamento di una sorta di "pedaggio"
agli alpinisti viene consentito di proseguire in direzione del C B,
ma l'ombra della guerriglia continuerà a incombere sulla spedizione
attraverso l'ansia che accompagnerà ogni notizia di scontri
sanguinosi nelle diverse località del paese nelle quali risiedono
parenti e amici degli sherpa.. |
Il
maltempo imperversa per buona parte della permanenza al C B: le abbondanti
nevicate e le temperature rigide (-35° in tenda al C B) ostacolano
la fase di acclimatamento, accrescendo le difficoltà di installazione
dei campi avanzati.
A metà maggio, finalmente, i tanto attesi 2 giorni consecutivi
di bel tempo arrivano: Gnaro non si lascia sfuggire l'occasione e
il 16 maggio 2002 alle ore 10,30 raggiunge la vetta del Makalu. Dopo
una breve "permanenza" in vetta - circa 1 ora e mezza -,
rientra la sera stessa direttamente al C B. E' il suo nono ottomila.
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