II° Tentativo
Dopo aver scalato lo Shisha Pangma, il 15 di maggio 2006 si trasferisce in elicottero al CB del Lhotse insieme all’amico Marco Confortola, per raggiungere la spedizione italiana capitanata da Mario Merelli con la quale condivide il permesso di salita. Dopo un giorno di permanenza i due amici raggiungono prima il CII (6.400 metri) e successivamente il CIV (7.800 metri), da dove il 19 maggio alle due di mattina, insieme ad altri 3 alpinisti, inizia l’attacco finale alla vetta. Le condizioni meteo non aiutano gli alpinisti nella scalata e due di loro rinunciano a metà strada. Alle 10,10 Gnaro, Casarotto e Corona grazie alla collaborazione reciproca nell’affrontare il pendio che, coperto di neve fresca, doveva essere tracciato, in mezzo alla bufera raggiungono la vetta.
Dopo 12 anni il conto in sospeso con l’«alabardiere dell’Everest» può considerarsi chiuso!
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